Attacco epilettico cane femmina 5anni e mezzo

Domanda da Frefre40 il 22/06/2017

Salve volevo chiedere ho una cagnolina di 5 anni e mezzo. Ha avuto una gravidanza da quasi due settimane ha avuto attacchi epilettici molto ravvicinati tra loro, non ha mai sofferto di attacchi epilettici che cosa puo’ aver scatenato queste crisi aiuto sono molto spaventata. Adesso e’ sotto gardanale da sabato scorso. Grazie aspetto vostre notizie

RISPOSTA DA “IL VETERINARIO RISPONDE”:
Gentile Cliente, le crisi convulsive possono essere dovute a cause sia intra- che extracraniche. Le cause intracrancihe sono rappresentate da malattie primarie del sistema nervoso centrale (SNC), mentre quelle extracraniche da malattie metaboliche, nutrizionali o dall’assunzione di sostanze tossiche. Non ho capito se la sua cagnolina ha partorito 2 settimane fa o si riferiva ad una gravidanza passata. Durante l’allattamento,infatti, possono presentarsi condizioni di ipocalcemia e/o ipoglicemia che possono manifestarsi con crisi convulsive. Altre cause possono essere rappresentate da neoplasie, malattie infettive, processi infiammatori o dalla cosidetta epilessia “idiopatica”, ovvero senza una causa specifica. Per cercare di capire la causa del problema per prima cosa sono da escludere tutte le cause extracraniche eseguendo una visita clinica, un esame del sangue completo, un profilo biochimico, la glicemia a digiuno e l’esame delle urine e delle feci ed una volta escluse queste sarebbere necessario eseguire una risonanza magnetica od una tac per verificare le cause intracraniche.

Le auguro buona giornata.

Cordiali saluti

Coenzima Q10 Ubichinolo per stomatite

Domanda da Omnia il 06/06/2017

Buona sera…una delle mie 5 feline è leucemica (3 anni), ha una stomatite cronica e purtroppo sono obbligata via via a farle terapia cortisone .Ora mi sto informando ma ma non avendo precisa anamnesi nessun vet sa darmi una mano…Ho letto delle proprietà dell’ubichinolo e su come abbia avuto buoni risultati x i problemi tipici di felini con stomatite… So che bisogna fare attenzione all’uso di prodotti naturali..ma non e’ proprio possibile tentare la somministrazione di x evitare i danni che cmq il cortisone a lungo andare può sicuramente causale? Salem è negativa da felv e fiv…ha un anno a agosto pesa 3kg..ed e’ vaccinata. Ora ha recidiva e sta assumendo bentelan 1gr. Se può aiutarmi o indicarmi anche un integratore efficace….. da mesi cerco info sono sconfortata.. Grazie x l’attenzione… Omnia

RISPOSTA DA “IL VETERINARIO RISPONDE”:
Gentile Cliente, l’ubichinolo è una sostanza antiossidante che è risultata essere utile in corso di alcune patologie di cani e gatti. Tentare un percorso del genere è possibile, ma per questo le consiglio di rivolgersi ad un medico veterinario omeopata. Per la stomatite è possibile utilizzare anche dei prodotti in pasta che vengono spalmati sulle gengive dei gatti (molto utili negli stati infiammatori cronici delle mucose gengivali). Le auguro buona giornata. Cordiali saluti

Felv?

Domanda da clara.sinigaglia il 08/06/2017

Buongiorno, le racconto il mio problema. Due anni fa adottiamo un gatto maschio che sta benone e lo facciamo vaccinare e sterilizzare a circa 7/8 mesi. Dopo qualche mese prendiamo un’altra gattina che ha circa 2 mesi, dal gattile. Lei ha raffreddore la facciamo testare fiv/felv e ci dicono che è negativa. Anche se il test fatto così presto di solito non è affidabile loro lo eseguono lo stesso e ci spiegano che essendo debilitata si dovrebbero riscontrare con il test le malattie. Risulta negativo e dopo qualche giorno li facciamo conoscere , dopo qualche giorno il gatto maschio non sta bene dicono abbia ghiandole gonfie e gli danno antibiotici. Da quel momento stanno tutti benissimo, qualche giorno fa mi accorgo che tutti e due hanno le gengive arrossate attorno ai denti e leggendo mi sono un po preoccupata perchè dicono che i sintomi potrebbero essere associati alla Felv. Loro stanno bene e non hanno mai avuto nulla. Dovrei ripetere il test?

RISPOSTA DA “IL VETERINARIO RISPONDE”:
Gentile Cliente, le cause di un arrossamento delle gengive possono essere diverse e non è assolutamente detto che la causa sia attribuibile alla FIV. Spesso in corso di Fiv, oltre all’arrossamento, sono presenti alitosi, difficoltà nella masticazione, salivazione, dimagrimento, malessere generale….. Per questo prima di ripetere il test può portarli ad una visita di controllo per valutare il loro stato di salute generale e la cavità boccale e solo se il medico veterinario lo riterrà opportuno ripetere i test per FIV e FeLV. Le auguro buona giornata. Cordiali saluti

Riccio albino africano

Domanda da Amelia il 07/06/2017

Ho acquistato da poco un riccio africano albino da un negozio, il veterinario esotico lo visiterà a breve, ma nel frattempo mi sono accorta che, dell’orecchio del riccio, esce pus giallo (quasi senape) e dalla testa si sono staccate violentemente aculei e riporta un trauma anch’esso con pus e sangue, vorrei provare qualche rimedio in attesa del controllo perché non so da quanto tempo questa creaturina sia in queste condizioni, voi potete aiutarmi con qualche consiglio utile ? Grazie in anticipo

RISPOSTA DA “IL VETERINARIO RISPONDE”:
Gentile Cliente, questi animali sono molto delicati e la presenza di pus indica un’infezione in corso che va trattata al più presto. Rimedi casalinghi non sono consigliati ed è necessario portarlo subito dal medico veterinario per iniziare al più presto un trattamento adeguato. Le auguro buona giornata. Cordiali saluti

Consulenza medica

Domanda da angabr il 06/06/2017

Ferita gatto di 2 anni dietro il collo e sopra l’occhio provocata grattandosi. Come si deve operare in questi casi e curare? Grazie mille

RISPOSTA DA “IL VETERINARIO RISPONDE”:
Gentile Cliente, per prima cosa bisogna capire la cause del grattamento. In primis sono da escludere la presenza di acari alle orecchie o di pulci. Se non lo ha già fatto applichi un antiparassitario contro pulci e zecche e poi le consiglio di portare il suo gatto dal medico veterinario per un esame accurato del condotto uditivo ed un tampone auricolare. In base poi a come sono le lesioni che si è procurato il veterinario valuterà se è il caso o meno di iniziare un trattamento antibiotico o se è sufficiente un trattamento di pulizia e disinfezione. Le auguro buona giornata. Cordiali saluti